Come coltivare il Narciso

Come coltivare il Narciso

Il Narciso appartiene ad un genere di piante (Narcissus L.) della famiglia delle Amaryllidaceae, originario dell’Europa. Il suo nome fa riferimento al suo intenso profumo; infatti deriva dal greco ναρκάω, narkào, “stordisco”, con riferimento all’odore penetrante ed inebriante dei fiori di alcune specie. Per altri il termine deriva dalla parola persiana che indica questa pianta نرگس e che si pronuncia Nargis. In questa scheda vedremo le caratteristiche essenziali di questa pianta e come coltivare il Narciso sia in vaso che in giardino.
Il narciso è una specie bulbosa con fioritura primaverile che va piantato in giardino nel periodo autunnale e in appartamento, nei vasi, anche da ottobre fino a gennaio. Dai bulbo si formano direttamente le parti aeree del narciso composte da numerose foglie nastriformi coriacee, lanceolate, di colore verde, disposte a formare una rosetta centrale.
Per piantare i narcisi in vaso o in giardino bisogna scegliere dei bulbi sani ed integri (si trovano comunque facilmente in commercio) e, se si pianta in vaso questo deve avere una dimensione di 20-25 cm di diametro e 30-35 di profondità. In vaso di queste dimensioni possono essere messi a dimora da 3 a 4 bulbi (per avere una fioritura più piena e compatta) lasciando fuori la parte superiore del bulbo che va ricoperta con una pacciamatura preparata da voi segatura (di legno non trattato) e/o foglie secche. Il substrato del vaso deve essere composto da una miscela terriccio molto organico, torba e sabbia (possibilmente silicea) nella proporzione di 40, 40 e 20.

 

Per i narcisi si usa una tecnica che consente di anticipare la fioritura di questi. Consiste nello spostare per un certo periodo il vaso in un luogo più buio e fresco del vostro appartamento. La temperatura ottimale di questo locale dovrebbe essere compresa tra 3 ed 8 gradi ed il tempo di “vernalizzazione” di circa un mese. Trascorso questo periodo, se avete messo il bulbo nel vaso tra fine ottobre e gli inizi di novembre, la pianta riuscirà a completare il suo ciclo vegetativo fiorendo nel periodo natalizio, altrimenti, ovviamente la fioritura si avrà nel mese di gennaio. Per capire quando il vaso va rientrato in appartamento bisogna osservare i germogli prodotti dai bulbi che avranno raggiunto una altezza intorno a 5 – 7; contemporaneamente osserverete delle esili radici biancastre fuoriuscire dai fori di drenaggio del vaso. In queste condizioni vegetative il vaso va rimesso gradualmente alla luce (ci vuole circa una settimana di aumento graduale della luce ed a temperatura intorno ai 16-18 °C.) per porlo infine in una zona luminosa (ma non a raggi diretti) del vostro appartamento con temperatura di 20 °C. In queste condizioni di temperatura e luminosità il narciso si avvierà a fiorire nell’arco di pochi giorni. Questa tecnica, molto utilizzata nei vivai per vendere piante che fioriranno nelle festività invernali, può non essere adottata ed in tal caso, sia in vaso che in giardino la fioritura naturale avverrà nel periodo primaverile.
Le piante di narciso sono molto indicate, nei giardini, per formare siepi molto fiorite e profumate; in questo caso il consiglio è di piantare i bulbi a distanze minori rispetto a quelle di circa 15 cm; si può arrivare anche a distanze di 4 cm, l’uno dall’altro, in modo da avere una barriera fiorita di narcisi.
Per quanto riguarda le avversità, il narciso è una pianta molto resistente ma soffre il marciume dei bulbi causato dai ristagni idrici; allo stesso modo dei bulbi del tulipano, è soggetto alla fusariosi.




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