Come coltivare i Lampascioni

Come coltivare i Lampascioni

Il lampascione o lampagione, detto anche cipolla canina, cipollaccia turchina, cipollaccio col fiocco o giacinto dal pennacchio (Muscari comosum (L.) Mill., 1768), è una specie erbacea della famiglia delle Liliaceae, diffusa nelle regioni mediterranee. I fiori di questa pianta sbocciano in primavera e sono persistenti fino all’estate, mentre il bulbo globuloso di tale pianta è ricco di sali minerali, cresce a 12-20 cm circa nel sottosuolo ed è simile a una piccola cipolla di sapore amarognolo. I Lampascioni vengono consumati soprattutto in Basilicata ed in Puglia. In questa scheda vediamo come coltivare i Lampascioni, che sono sicuramente tra le bulbose di più facile coltivazione, anche perché alcune specie sono diffuse anche in natura in Italia; si pongono a dimora in un buon terriccio, non particolarmente ricco, ma molto ben drenato. I bulbi sono di dimensioni piccole, e si interrano per pochi centimetri, spaziandoli di almeno 4-5 centimetri tra loro. L’effetto migliore si ottiene ponendo a dimora i muscari in macchie.
Prediligono posizioni soleggiate, possono trovare posto anche a mezz’ombra, ricordando che meno sole ricevono e meno fiori produrranno di anno in anno.

 

Si tratta di bulbose rustiche, che sopportano senza problemi il freddo invernale ed il caldo estivo, e quindi possono rimanere a dimora in giardino di anno in anno, anche perché non occupano molto posto, e possono essere interrati tra altre piante. Nel corso degli anni tendono ad inselvatichire, aumentando di numero, ma spesso continuando a produrre fiori ogni anno, senza perdita di rigoglio o di caratteri morfologici.
Si pongono a dimora in autunno, dopo aver ben lavorato il terreno ed averlo arricchito con poco stallatico; si annaffia il terreno e si compatta con il retro della vanga; quindi si lasciano i bulbi in terra fino all’anno successivo. A fine inverno cominceranno a fiorire; durante i mesi primaverili necessitano di annaffiature solo se il terreno asciuga, poiché in genere il periodo di fioritura coincide con un clima fresco e umido. Solo in caso di siccità sarà necessario intervenire con annaffiature non eccessivamente abbondanti. Nel corso degli anni i muscari a dimora in piena terra tendono a non necessitare di alcuna cura, e rifioriscono di anno in anno.
Con l’arrivo del caldo estivo il fogliame dissecca, e i bulbi entrano in riposo vegetativo fino all’autunno.
Volendo in estate è possibile estrarre i piccoli bulbi dal terreno, per porre a dimora altre piante al loro posto; si conservano, dopo averli fatti asciugare al sole, in un luogo fresco, buio e ben asciutto, fino alla fine dell’estate, quando è preferibile porli nuovamente a dimora.
Queste bulbose sono di dimensioni contenute, non superano in genere i 20-25 cm di altezza; volendo è possibile coltivarli in vaso, ricordando però che il pane di terra contenuto in un piccolo vaso può disseccare completamente, a causa del sole o del vento. Quindi anche quando la primavera è normalmente piovosa può essere necessario annaffiare i nostri muscari coltivati in vaso.
Inoltre è consigliabile fornire del concime per piante da fiore ai nostri bulbi in vaso, e andranno annaffiati fino a che il fogliame non comincerà naturalmente a disseccare. A questo punto sospendiamo le annaffiature e quando il terreno sarà completamente asciutto potremo estrarre i bulbi dal terreno per riporli fino all’autunno successivo.
I piccoli bulbi vengono estratti dal terreno, privati della tunica esterna, come se fossero cipolle, e quindi lasciati in acqua per almeno un’ora, in quanto contengono un lattice molto amaro.
In seguito vengono cucinati stufati, oppure bolliti in acqua e aceto per poter essere conservati sott’olio, spesso aromatizzati con timo e peperoncino.
I lampascioni hanno un particolare sapore, da principio amarognolo, in seguito dolciastro e gradevole.




2 pensieri riguardo “Come coltivare i Lampascioni

  • 20 giugno 2019 in 11:19
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    buon giorno. come e la logica, pianto un bulbo e aspetto che diventa cipolone , per qualle ragione. per esempio se estrago un pulbo per cucinarlo , al suo posto ricrescera di nuovo ? sicuramente no. allora noi racoglieremo nell passare degli anni tanti bulbi quanti abiammo interati?
    grazie.

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    • 21 giugno 2019 in 11:48
      Permalink

      I Lampascioni si possono seminare sia per via agamica ma anche per seme, per cui posso produrre tutt le piante che voglio. E’ una pianta che non ama il trapianto per cui se viene piantata per seme bisogna mettere i semi alla distanza utile per far crescere le singole piante.

      Risposta

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