Brindillo

Brindillo

Il brindillo, detto anche ramo spur, in frutticoltura, è un ramo lungo e sottile di un anno di età e, dal punto di vista botanico, rientra nella categoria dei macroblasti. Il brindillo è una formazione tipica delle pomacee e delle drupacee. Per la loro conformazione e fisiologia i brindilli sono rami fruttiferi, destinati perciò a costituire le branche di sfruttamento che periodicamente vengono rinnovate nel corso della potatura annuale. Per questo motivo i brindilli, nelle tecniche di potatura, sono sottoposti ad interventi cesori o di correzione della geometria, per dare un maggiore equilibrio fra vegetazione e riproduzione. La capacità di fruttificare lungo il brindillo è tipico e caratteristico per ogni specie e varietà, per cui negli interventi di potatura bisogna conoscere la fisiologia della singola specie e varietà.

 

La fisiologia del brindillo cambia però tra pomacee e drupacee. Nelle pomacee, i brindilli sono provvisti, in corrispondenza dei nodi, per lo più di gemme a legno, mentre all’apice hanno una gemma mista. L’anno successivo alla formazione del brindillo, dalle sue gemme laterali possono essere emesse altre ramificazioni che sono rappresentate da nuovi brindilli o da lamburde; la gemma apicale invece emette un’infiorescenza e un asse di prolungamento del ramo.
Nelle drupacee i brindilli sono provvisti, in corrispondenza dei nodi, di gemme a fiore e gemme a legno, mentre all’apice hanno una gemma a legno. L’anno successivo alla formazione del brindillo, dalle sue gemme laterali emetterà fiori e rami; la gemma apicale invece emetterà un germoglio di prolungamento da quella apicale.




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