Come coltivare l’Aneto

Come coltivare l’Aneto

L’aneto (Anethum graveolens L.) è una pianta vigorosa e robusta e quindi di facile coltivazione. L’Aneto apprezza l’esposizione al sole pieno e i terreni ben drenati. Teme i suoli troppo umidi e le male erbe, per cui sono necessarie ripetute sarchiature per tenere libero il terreno attorno alle piante. In Inghilterra è coltivato fin dal XVI secolo.
L’Anethum graveolens viene coltivato come pianta annuale, il cui ciclo vegetativo si sviluppa da marzo-aprile, fino a settembre-ottobre; si semina direttamente a dimora, in un’aiola ben soleggiata e luminosa; predilige terreni freschi e ricchi, molto ben drenati, gli eccessi di acqua e l’acqua stagnante infatti possono portare alla morte delle piante.
Una volta germinate le piccole piante vanno un poco diradate, in quanto non amano svilupparsi eccessivamente assiepate; periodicamente è anche bene lavorare il terreno per rimuovere eventuali erbe infestati.

 

Le annaffiature si praticano solo quando il terreno è ben asciutto, piante che vivono in un terreno molto asciutto e soleggiato tendono ad avere un aroma più intenso, quindi se amiamo l’Anethum graveolens ma lo troviamo un’erba eccessivamente aromatica, possiamo cercare di limitarne il sapore forte annaffiando l’aiola dove lo coltiviamo con regolarità, ma sempre quando il terreno è ben asciutto, evitando di lasciare le piante in un terreno molto umido o inzuppato d’acqua.
In genere le concimazioni si effettuano prima della semina, al momento della preparazione dell’aiola, e non è necessario ripeterle in seguito.
Se desideriamo prolungare il periodo di raccolta delle foglie, e non siamo interessati ai semi , è consigliabile rimuovere le ombrelle floreali, prima che si sviluppino i fiori, per prolungare così il periodo vegetativo dell’intera pianta.
L’Esposizione consigliabile è quella a pieno sole (soprattutto se vi interessa maggiormente l’aroma) mentre nella coltivazione eventuale in casa va posizionato in zone luminose.
Il sesto d’impianto consigliato è di 40-60 cm tra le file e 20-25 cm sulla fila.
Per la raccolta si ricorda che il primo sfalcio delle foglie avviene a luglio-agosto, mentre il secondo a settembre-ottobre; i semi vanno prelevati alla fine dell’estate poco prima di diventare rossi (piena maturazione) momento in cui l’aroma è più intenso.




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