Come coltivare la Palma da cocco

Come coltivare la Palma da cocco

La palma da cocco (Cocos nucifera L., 1753) appartiene alla famiglia delle Arecacee (sottofamiglia Arecoideae, tribù Cocoseae) che cresce nei litorali di paesi caldi; in questa scheda vediamo come coltivare la Palma da cocco e gli accorgimenti da prendere. La Palma da cocco nel suo habitat naturale può raggiungere i 40 metri di altezza.
In Italia la coltivazione della Palma da cocco è possibile all’esterno solo in alcuni ambienti litorali meridionali oppure come pianta ornamentale da porre in grandi vasi da tenere all’interno durante la stagione fredda. Come pianta d’appartamento sono state selezionate varietà eleganti e di aspetto esuberante. Se viene coltivata in appartamento va posta in vasi adatti (può vivere anche in piccoli vasi ma vi consigliamo di dare spazio alle radici) in posizione luminose e con buon ricambio d’aria: si consideri che la temperatura non dovrà mai scende sotto i 20 °C..

 

Nel periodo estivo si può poi porre la pianta all’aperto in zona ombreggiata (possibilmente da altre piante) onde dare anche un buon aspetto estetico d’insieme.
La Palma da cocco ha bisogno di essere irrigata di frequente con turno anche giornaliero durante la stagione calda. È buona cosa effettuare delle nebulizzazioni al fogliame che crescerà cosi più sano ed esteso. Per questo motivo la zona dove viene posta la palma da cocco (terreno o vaso che sia) deve possedere un ottimo drenaggio. Se dovete coltivarla in appartamento vi consigliamo ovviamente una varietà nana che è più longeva e più adatta alla coltivazione in vaso.
Viste le sue caratteristiche e dimensioni comunque difficilmente la pianta sopravvive a lungo e produce, al massimo, 5 o 6 foglie prima di morire. Ecco perché non vi dovrà sembrare strano se dopo un certo numero di anni inizia a deperire fino a morire.
Se invece siete in aree litorali particolarmente miti, soprattutto delle isole meridionali, si può pensare di portare la coltivazione a buon fine anche all’aperto. In questo caso dovrete però, soprattutto nei primi due-tre anni, preparare dei piccoli ripari che salvaguardino la giovane Palma da cocco dai venti freddi e dalle gelate notturne. Superati i primi anni diventa più resistente ed è anche possibile la produzione di alcuni frutti.
I suoli più adatti per la coltivazione della Palma da cocco devono essere umidi, misti a sabbia con un fondo di argilla.




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