Come coltivare le petunie contro gli insetti

Come coltivare le petunie contro gli insetti

Le Petunie sono un genere di piante dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Solanaceae, originarie dell’America Meridionale che formano cespugli molto ramificati, fino a 60 cm di altezza, molto fioriti. In questa scheda vediamo come coltivare le petunie contro alcuni insetti, tra l’atro piante straordinarie nel proteggere le patate dalla dorifora, che è il parassita più pericoloso per i tuberi. Per la coltivazione delle petunie bisogna scegliere luoghi molto luminosi con una esposizione al sole per almeno sei ore al giorno, che consentirà una fioritura molto abbondante. Teme i venti freddi per cui se non coltivata in vaso bisogna scegliere stagione e luoghi adatti (è bene che la temperatura non scenda sotto i 15 °C). il terreno per le petunie deve essere ben dotato di sostanza organica, non di natura calcarea e molto drenante. Dopo la concimazione iniziale, con un buon compost o letame maturo, si consiglia la fertilizzazione periodica utilizzando un miscuglio acqua, compost (o letame maturo), fatto macerare per un paio di giorni e distribuito periodicamente vicino alle radici delle piante.

 

Non usare nitrati e fertilizzanti di sintesi. Le petunie sono molto esigenti in termine di irrigazioni soprattutto nei mesi caldi.
Per la semina delle petunie bisogna considerare che il mese in cui può vegetare bene all’esterno è quello di maggio; si può predisporre un semenzaio nel mese di aprile e trapiantare a maggio.
Potete piantare secondo una disposizione in aiuole oppure consociandola con la patata per il contenimento della dorifora che è tra i parassiti più pericolosi di queste solanacee.
Le petunie fioriscono in maniera abbondante da metà primavera fino a metà autunno. Per favorire l’emissione di nuovi boccioli è necessario potare le parti oramai fiorite ed in via di disseccamento.
Tra i parassiti ì più fastidiosi sono: il ragnetto rosso; per la lotta contro questo piccolo acaro puoi agire seguendo le indicazioni qui contenute.
Altri antagonisti possono essere gli afidi che però creano maggiori problemi nella prima parte della loro vegetazione e possono essere tenuti a bade con irrorazioni a base di sapone di Marsiglia.
Infine anche alcuni attacchi fungini (in particolar modo l’Aletrnaria) possono creare qualche problema soprattutto se avrete ecceduto con le irrigazioni o avete coltivato troppo fitto oppure per problemi di ristagno. Una buona soluzione può essere quella a base di estratti di equiseto.




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