Come coltivare la Dieffenbachia

Come coltivare la Dieffenbachia

In questa piccola guida vedremo come coltivare la Dieffenbachia (Dieffenbachia Schott, 1829) che è una delle piante di appartamento più coltivate. Nelle sue parecchie varietà la Dieffenbachia è originaria dei paesi tropicali dell’America centrale e dell’Asia. È una pianta che resiste bene in appartamento ma spesso, per errori di coltivazione, si riduce, anche esteticamente, in cattive condizioni (con ingiallimenti, disseccamenti, caduta delle foglie, ecc.). Vista la loro origine tropicale è bene riprodurre quanto più possibile le condizioni di luminosità solare, mai diretta, ed umidità all’interno dei nostri appartamenti. Si devono tenere dentro casa nel periodo primaverile e possono essere messe all’esterno, ma in luogo ombreggiato, nel periodo più caldo. Le annaffiature vanno ridotte in inverno (dentro casa) e poi aumentate gradatamente nel periodo caldo.

 

Vediamo adesso altre informazioni utili per come coltivare la Dieffenbachia. Per quanto riguarda l’umidità, sia all’interno che all’esterno, questa non è quasi mai idonea alle esigenze della pianta, per cui è necessario periodicamente, tramite un piccolo nebulizzatore fornire acqua (demineralizzata) alle foglie. Utile è anche un umidificatore da tenere vicino alle piante ed allontanarle da fonti di calore. Ottima sarebbe la coltivazione della Dieffenbachia in una piccola serra caldo-umida, con un’esposizione luminosa con luce diffusa. Questo tipo di pianta necessita di temperatura costante, mai inferiore ai 13 °C ed intorno possibilmente ai 25-30 °C. Per la scelta del vaso possiamo optare per uno di terracotta (traspirano meglio) anche di non elevate dimensioni, oppure se volete fare una bella composizione di più dieffenbachie in fioriere di almeno 40 cm di profondità. Il terriccio deve essere leggermente acido, e molto ben drenato. Si può mescolare del terriccio universale con terriccio per piante acidofile (ma possiamo aggiungere anche una parte di stallatico ben maturo) ed a questo possiamo aggiungere sabbia silicea o pietra pomice che aumentano il drenaggio. Questa eviterà ristagni e possibili marciumi.
Le concimazioni devono essere effettuate due o tre volte al mese in estate con fertilizzante liquido sciolto nell’acqua delle annaffiature. Per quanto riguarda il rinvaso questo si effettua in primavera ogni due anni e, nel caso di esemplari più vecchi, si rinterra usando terriccio universale ben drenato, arricchito con lo stesso terriccio utilizzato in precedenza.
La moltiplicazione della Dieffenbachia avviene per talea o tra aprile e giugno, usando la parte superiore del fusto, la parte del fusto rimasta può essere suddivisa in talee, tagliandola in tanti segmenti lunghi 8 cm, formeranno un tronchetto con un ciuffo di fusti secondari. Per la radicazione più rapida si possono usare ormoni a base di miele o di salice.
La pianta può essere potata per evitare ad un certo punto una eccessiva crescita in lunghezza ed uno svuotamento di foglie eccessivo alla base.
È possibile che la pianta fiorisca anche in appartamento ma la fioritura (uno spatice sottile e una spata) non è appariscente e quindi non molto gradito.
Attenzione inoltre ad indossare guanti nelle operazioni di potatura, taglio e reimpianto perché la linfa della dieffenbachia è altamente irritante e tossica.




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