Piastrelle che trasformano energia cinetica in energia elettrica

Piastrelle che trasformano energia cinetica in energia elettrica

Di certo il modo di concepire le abitazioni del futuro è una materia in grande e continua evoluzione per cui non ci può sorprendere come questa concezione inciderà sia sulle forme, sui materiali che sulla funzionalità delle stesse. La possibilità poi di produrre energia elettrica nelle nostre case o nei nostri uffici sta dando copro ad un grande impulso di idee e di progetti che nel giro di qualche anno troveranno applicazioni pratiche e concrete. Tra queste applicazioni le piastrelle che trasformano energia cinetica in energia elettrica.

Ecco perché la funzionalità dei nostri appartamenti subirà una notevole evoluzione a partire anche da una azione semplice come quella di camminare che può nascondere una fonte di energia. È il caso del brevetto della Pavegen Systems, che è una società tecnologica che ha sviluppato lastre per pavimentazione per convertire l’energia cinetica determinata dal calpestio delle persone in piccole quantità di energia elettrica. Questo sistema pertanto non fa altro che riconvertire quella che è una normale azione umana in energia elettrica.
Queste piastrelle, inoltre, sono ottenute a partire da gomma ricavata dal riciclaggio di normali pneumatici; quindi da un altro recupero energetico, e sono state ideate come fonte energetica alternativa ed integrativa da ricavare nei grandi centri urbani. L’utilizzo ottimale è ovviamente nei luoghi molto affollati come i centri commerciali, grandi stazioni ferroviarie, aeroporti, ecc..
Per dare un po’ di numeri sulla potenzialità di questo sistema pensate che, secondo i dati ricavati, un solo passo produce 7 watt; moltiplichiamo questo valore per tutti i passi di una persona, nelle aree così attrezzate, ed ancora per una enorme folla in continuo movimento.
Ovviamente, quando e sempre si parla di energie rinnovabili, bisogna tenere conto dell’efficienza complessiva del sistema; falla progettazione, alla costruzione, alla realizzazione, alle manutenzioni, ecc.. Sicuramente però è un …. gran bel passo avanti …. per produrre nuove fonti di energia elettrica!

Guido Bissanti




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