Mastice per innesti fai da te

Mastice per innesti fai da te

Per preparare un mastice per innesti fai date bisogna partire da alcune considerazioni: il mastice che dobbiamo preparare deve svolgere una funzione protettiva nei riguardi di fattori abiotici (umidità, vento, ecc.), fattori biotici (batteri, virus, funghi, ecc.) e assicurare le migliori condizioni di precoce e perfetta saldatura (cicatrizzanti, regolatori del pH, ecc.) in modo che dopo l’innesto le due parti che si devono ancora saldare e che nella prima fase è rappresentata da un tessuto molto fragile, non subiscano fattori che possono vanificare l’operazione di innesto. I mastici preconfezionati sono preparati con apposite formulazione che svolgono tutte queste funzioni.

 

Se pensiamo di preparare un mastice in maniera artigianale con i materiali che abbiamo in azienda o nel giardino o in casa dobbiamo optare per formulazioni più semplici e tutto sommato anche più naturali. Possiamo però preparare una pasta fluida molto simile ai mastici che si trovano già in commercio e con materiali più ecosostenibili.
Per preparare il mastice per innesti fai da te si possono seguire due opzioni; una più tradizionale ed una più innovativa e più ecosostenibile. Nel primo caso si deve mescolare colla vinilica con solfato di rame (cosiddetto verderame). Questo va aggiunto in piccolissime dosi nella colla in proporzione 0,5-1 %; se non è in polvere solubile la polvere di rame va preventivamente sciolta in pochissima acqua.
La seconda opzione meno invasiva (ricordo che il rame è sempre un metallo pesante con tutti gli effetti negativi sull’ambiente) è quella di mescolare la colla vinilica con olio  essenziale dell’albero del tè (conosciuto anche come tea tree oil). L’olio essenziale di tea tree ha notevoli proprietà antisettiche, antibatterico, antifungino e antivirale e quindi idoneo per l’uso che ne dobbiamo fare. In questo caso le proporzioni sono di circa due ml (per intenderci un cucchiaino di caffè) di olio essenziale dell’albero del tè con circa 225 ml di colla vinilica. Se poi vogliamo essere totalmente ecosostenibili possiamo preparare la colla vinilica con un procedimento tutto fatto in casa come nella seguente scheda.
Per giusta informazione bisogna dire che la colla vinilica è atossica per le piante, formando dopo l’innesto (o anche la potatura) un cerotto naturale che aderisce perfettamente all’incisione. La colla vinilica essendo però un prodotto di sintesi ha sempre una lenta degradabilità per cui anche non tossica per piante ed animali comporta pur sempre un inquinamento ambientale.
Comunque sia stato preparato il vostro mastice una volta preparato va fatto aderire immediatamente e perfettamente alle superfici di innesto e/o di potatura per evitare quanto più possibile il contatto con delle parti vegetali con l’ambiente esterno.




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