L’Energia Idroelettrica

L’Energia Idroelettrica

L’Energia Idroelettrica, chiamata anche energia idraulica o energia idrica, è quel tipo di energia che si può ricavare dal movimento della massa di acqua in caduta. Ovviamente in funzione dalla grandezza della massa d’acqua e dal salto della stessa si potranno ricavare differenti potenze.
Il criterio è conosciuto da tempi remoti ma la trasformazione dell’energia cinetica in energia elettrica è ovviamente più recente. Con l’avvento delle limitazioni dell’energia da fonti non rinnovabili questa fonte di energia può essere una buona fonte di integrazione anche in microimpianti di uso più privato.
Per la produzione dell’energia idroelettrica si sfrutta il principio che una massa di acqua, cadendo, produce energia cinetica che, grazie a una turbina e a un alternatore, viene poi trasformata in energia elettrica.

 

Il futuro dell’incremento dell’energia idroelettrica non solo è legato ai tradizionali corsi d’acqua, dove si può sfruttare un “salto” dell’acqua ed una differenza di quota da convertire prima in energia cinetica e successivamente in energia idroelettrica, ma è legato anche ad un nuovo modo di progettare anche piccoli e medi invasi dotati di un sistema che possa meglio sfruttare l’energia potenziale gravitazionale posseduta da masse d’acqua in quota.
Come tutte le fonti di energia rinnovabile quella idroelettrica ha bisogno pertanto di un’attenta programmazione politica che rilevi le potenzialità puntuali sul territorio abbinando all’incremento di dotazione idrica per scopi civili ed irrigui l’incremento di questa fonte energetica. L’incremento di questa fonte di energia rinnovabile si gioca quindi molto sul piccolo idroelettrico. Il termine piccolo idroelettrico (dall’inglese small hydro) si riferisce a centrali elettriche, che oltre a sfruttare l’energia idroelettrica, sono caratterizzate dal fatto di avere una potenza installata ridotta, che comporta l’utilizzo di strutture di dimensioni molto minori rispetto ad una diga normale, più sicure, grazie al minore volume d’acqua nel bacino, e che inoltre hanno un basso impatto ambientale e paesaggistico.
Per il futuro del’idroelettrico si gioca un’importante carta soprattutto a livello di scelte politiche.

Guido Bissanti




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