Come propagare l’olivo per talea

Come propagare l’olivo per talea

Vediamo come propagare l’olivo per talea. La propagazione come tale è uno dei metodi maggiormente diffusi nella moltiplicazione delle specie vegetali.
Le talee per la propagazione dell’olivo, si possono prelevare o dalle branche, contenenti di solito 4 – 5 rami, oppure direttamente da rametti costituiti da foglie. Le piante madri da cui maggiormente si ottengono le talee di olivo sono il: Franco da seme di varietà coltivate o il selvatico di varietà spontanee (oleastro). Per l’olivo il sistema di propagazione per talea più diffuso è quello della talea semilegnosa.
Le radici che si sviluppano dalle talee, staccate dalla pianta madre, sono chiamate radici da ferita, perché si formano in conseguenza del taglio provocato dalla separazione del ramo.

 

Vediamo come propagare l’olivo per talea e quali tecniche adottare per l’ottenimento di talee radicate e quindi pronte per dare vita a nuove piante.
Il periodo migliore per la preparazione delle talee è quello di settembre; in questo mese si prelevano le talee di 1 anno munite di 2 gemme e si pongono con la parte basale a radicare. Per migliorare il radicamento si possono immergere per alcuni secondi in soluzioni che favoriscono la radicazione (soluzioni rizogene); queste possono essere a base di auxine (es. IBA, IAA) per 2000 – 3000 ppm, ma io vi consiglio, come al solito, di farvi in casa un ormone radicante.
Queste talee devono essere poi trasferite in cassoni o bancali (possono essere freddi o, leggermente riscaldati per velocizzare il processo), dove devono essere sottoposte a giornaliera nebulizzazione. Il tempo medi di radicazione è di circa 2 – 3 mesi. Queste talee radicate devono essere poi trapiantate nel mese di gennaio in vasetti da porre in serra di acclimatazione, dove devono rimanere per 1 anno fino a quando non raggiungono un’altezza di 50 – 60 cm. Trascorso questo periodo le piantine così ottenute vanno rinvasate in un vaso più grande e poste direttamente all’aperto in un’area che destinerete come vivaio.
Queste piantine, che nel frattempo avranno raggiunto un’altezza di circa 1,10 – 1,30 m, possono essere prelevate dal vivaio nei mesi di ottobre – novembre come materiale da usare per nuovi impianti.
Per quanto riguarda il terriccio da utilizzare per le talee si consiglia un substrato a pH neutro e possibilmente sterilizzato a 120 °C per evitare la proliferazione di agenti patogeni quali specialmente funghi.




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