La lecitina contro le malattie fungine

La lecitina contro le malattie fungine

La lecitina è un composto che può essere utilizzato contro lo oidio e rientra tra gli antiparassitari di origine vegetale e animale ammessi in agricoltura biologica dal Regolamento Comunitario n. 889/2008 Allegato II.
Sotto il termine lecitina rientra un composto che può essere derivato da soia, girasole, colza e uova. È un prodotto largamente utilizzato come emulsionante, stabilizzante ed antiossidante, ma anche con azioni fungicida per contatto diretto. È un buon antioidico su cucurbitacee, lattuga, mele, fragole, uva spina, rose e altre piante ornamentali.

 

La lecitina può essere utilizzata e commercializzata in forma liquida e il suo utilizzo prevede trattamenti acquosi, da sola o in miscela con altri formulati naturali. Da sottolineare che dopo il trattamento, il tempo di sicurezza consigliato è di 3 giorni per il cetriolo, 7 giorni per melo e uva spina (indicazione da applicare poi a piante simili).
Col termine lecitina si indicano un gruppo di fosfolipidi che possono essere estratti dalla soia ma anche dal girasole, dalla colza e dalle uova.
Il meccanismo d’azione della lecitina come fungicida si ha tramite il contatto diretto. La sua attività sembra collegata all’inibizione della germinazione delle spore. A questa azione va ad aggiungersi la funzione che i fosfolipidi, di cui è composta, hanno sulla salute delle piante, potenziandone i meccanismi di difesa.
Infine si evidenzia come la lecitina può essere miscelata con la maggior parte dei prodotti impiegati in agricoltura biologica.




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