Come preparare il succo di melograno

Come preparare il succo di melograno

Visto che il melograno (Punica granatum, L.) è uno dei frutti di maggiore interesse nutrizionale, sia per la maggiore recente diffusione è importante poter preparare in casa il succo di questo frutto. Questo vi consentirà di utilizzarlo senza la necessità di acquistarlo confezionato e quindi conservato con vari stabilizzanti. Si ricorda che il succo del melograno rappresenta una fonte notevole di sostanze antiossidanti; il succo di melograno è altresì consigliato per la sua azione terapeutica nei confronti del sistema cardio-circolatorio nonché, secondo quanto riportato da alcune ricerche, per le notevoli proprietà antitumorali. Un’altra funzione interessante del succo di melograno è quella gastroprotettiva, svolta dai fenoli contenuti nel succo in alta concentrazione. Altra azione molto interessante del succo di melograno è quella del ruolo svolto di alcuni principi attivi contenuti dallo stesso che prevengono l’invecchiamento cutaneo e proteggono allo stesso tempo la pelle dai raggi UV, soprattutto nel periodo estivo e balneare.

 

È importante però acquistare il melograno se siete certi che sia stato prodotto senza l’uso di pesticidi o se sia certificato come biologico. Si ricorda infatti che molti pesticidi entrano penetrano all’interno della pianta e dei frutti e non posso essere quindi più eliminati, rischiando di bere un prodotto che dovrebbe essere altamente salutare ma più o meno carico di molecole molto pericolose sul metabolismo umano. Altro consiglio è quello di acquistare melagrane mature (ma non troppo) in quanto la concentrazione dei principi attivi è massima in questo momento per poi decrescere di nuovo.
Dopo di che, una volta effettuato l’acquisto dei frutti questi vanno accuratamente lavati. Successivamente va eliminata la scorza esteriore con questa procedura: rimuovete prima la parte superiore e inferiore e successivamente tagliatela una volta in senso verticale e tre in senso orizzontale. A questo punto si possono aprire le parti del melograno così ottenute, togliendo con molta cura la membrana interna che separa i vari comparti contenente i grani.
Una volta ottenuta la massa dei grani questi vanno lavati una sola volta (anche in un scolapasta) scolati per bene e preparati per l’estrazione del succo. L’estrazione ottimale del succo sarebbe quella effettuata con piccoli torchi o presse (del costo di qualche decina di euro). In mancanza di questi si può effettuare l’operazione con un frullatore elettrico. Successivamente effettuata l’operazione con la piccola pressa o il frullatore si consiglia di filtrare il tutto con un colino a maglie fitte. Qualcuno aggiunge dello zucchero (meglio se non raffinato) nel succo di melograno; è consigliabile bere invece il succo così com’è per usufruire di tutte le qualità di questo frutto senza aggiungere zuccheri che potrebbero creare altri problemi metabolici.




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