Come preparare l’aceto di vino in casa

Come preparare l’aceto di vino in casa

Tra i prodotti vegetali utilizzati sin dalla storia dei tempi troviamo l’aceto. Un alimento che può essere prodotto in casa con poca spesa e pochi accorgimenti. Il punto di partenza è ovviamente un vino, possibilmente biologico, quindi con assenza di composti che possono ostacolare la fermentazione acetica, come per es. bisolfiti. La gradazione di questo vino deve essere inferiore ai 12° per cui i vini da destinare alla produzione di aceto devono essere vinelli leggeri sia rossi che bianchi. Vediamo adesso come preparare l’aceto di vino in casa.

 

A questo punto ponete il vino in un recipiente abbastanza ampio, questo perché dobbiamo avere una maggiore superficie di contatto con l’aria e quindi un migliore scambio con l’ossigeno che è un elemento fondamentale nella fermentazione acetica. Effettuata questa operazione dobbiamo inoculare il nostro vino con colture di batteri dell’aceto (che si possono acquistare anche tramite internet) oppure aggiungete un pezzo di pasta di pane che avete lievitato; spesso è sufficiente anche un pezzo di pane e un cucchiaio di aceto ma il primo procedimento è quello più sicuro. Per i quantitativi di batteri questi sono indicati nelle confezioni mentre per l’aggiunta di pasta lievitata bastano pochi grammi ed un cucchiaio di aceto per mettere in moto la riproduzione che porterà alla fermentazione acetica (infatti anche con pochi grammi i batteri dell’aceto si moltiplicano molto rapidamente). Effettuata questa operazione bisogna avere l’accortezza di non chiudere ermeticamente il recipiente ma di appoggiare delicatamente il tappo, o una garza leggera, sopra il contenitore.
Dopo pochi giorni vedrete, sulla superficie del vino formarsi una pellicola che tenderà ad ispessirsi sempre più; questa è la cosiddetta madre (che altro non sono che i batteri dell’aceto). Mettete il recipiente al riparo dalla luce e a temperatura di cantina (tra i 15 ed i 27 gradi) per circa 3 settimane. Quando l’alcol si sarà trasformato in aceto, filtrate il liquido attraverso un panno e imbottigliatelo.
A questo punto potete rimettete la madre, che rimarrà nel panno, nel recipiente di fermentazione e copritela un’altra volta con vino per produrre nuovo aceto di vino.




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