Come coltivare il Ribes in maniera biologica

Come coltivare il Ribes in maniera biologica

Il Ribes (Ribes L., 1753) è una pianta che anche se cresce spontanea può essere coltivata nel vostro giardino o in azienda a condizione che si seguano alcune indicazioni. I frutti di questa pianta possono essere pigmentati in nero, rosso o anche bianchi. Le tecniche qui riportate si riferiscono, con piccole varianti a: Ribes nigrum L. , Ribes rubrum L. e Ribes rubrum “White Grape”.
Il Ribes è una pianta che sopporta bene il freddo ma che per il periodo della sua fioritura questa può essere danneggiata dalle gelate tardive.
Per l’impianto bisogna ricordarsi che il ribes non sopporta i forti venti e troppo freddi e l’esposizione diretta ai raggi solari, soprattutto in estate. Il terreno dove impiantarlo deve avere un pH leggermente acido (eccezion fatta per il ribes nero che preferisce terreni leggermente alcalini), ben dotato di sostanza organica, non argilloso e privo di ristagni.

Per la concimazione si consiglia di intervenire con compost o letame maturo nel periodo invernale e reintegrazione con le ceneri della bruciatura delle potature nel periodo di inizio primavera.
La coltivazione del ribes può essere effettuata per seme (ma viene sconsigliato per la lenta crescita), per talea o acquistando le piantine molto giovani in un vivaio.
Per l’irrigazione questa deve essere limitata solo ai periodi di siccità estiva o se la stagione primaverile (soprattutto al sud) si presenta particolarmente siccitosa.
Per la potatura del ribes si consiglia di eliminare periodicamente i rami troppo cresciuti e quelli sui quali la pianta ha fruttificato per un paio d’anni consecutivi; vanno tolti altresì i polloni basali, che tendono a crescere continuamente. Per le operazioni di taglio assicurarsi sempre che gli organi lavoranti siano ben puliti e molto taglienti, onde evitare strappi ai tessuti di taglio e introduzioni col taglio di spore fungine ed altri vettori di malattie.
Per la forma di allevamento si può andare dal cespuglio alla spalliera; dipende se l’impianto è di tipo familiare o per produzioni aziendali. Nel caso della spalliera si possono scegliere sesti molto simili alla vite.
Per la salute della pianta bisogna soprattutto stare attenti all’oidio che possiamo bloccare in maniera preventiva a fine inverno – inizio primavera con poltiglia bordolese. Ricordo che soprattutto il ribes rosso risulta più sensibile al marciume radicale e alle infestazioni di cocciniglie. Per il marciume basta però un’attenta gestione degli apporti idrici attraverso anche la scelta di un terreno ben drenato. Per le cocciniglie ottimo è il sapone di Marsiglia.

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