Come preparare il miele di sulla biologico

Come preparare il miele di sulla biologico

La preparazione del miele di sulla in purezza è forse tra quelli di più facile ottenimento. Se ci troviamo infatti di fronte ad alcuni ettari di coltivazione di Sulla (Hedysarum coronarium), molto utilizzata come pianta miglioratrice e foraggera, possiamo ottenere un miele in purezza e di grande pregio.
Il miele di sulla si ottiene nel periodo di fioritura di questa pianta che, in funzione anche della latitudine e dell’altitudine di coltivazione, può oscillare da aprile a giugno. È un miele che si può ottenere in gran parte delle regioni italiane, soprattutto del centro e del centro sud. Le produzioni di maggior pregio uni floreale di questo miele si hanno però in Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia.

 

Ovviamente dovete accertarvi che i sulleti dove insedierete gli alveari siano condotti con metodi biologici altrimenti tutte le proprietà di questo delicatissimo miele saranno inficiate dai residui che purtroppo i pesticidi trasmettono proprio nei mieli.
Il miele di Sulla è caratterizzato da un colorito molto chiaro che, quando cristallizza, a distanza tuttavia di alcuni mesi, tende a diventare bianco.
Il sapore del miele di Sulla risulta molto delicato, così come il suo profumo, con una nota vegetale che tende a risultare gradevole.
Il miele di Sulla è tra i mieli più ricchi di nutrienti e di vitamine. Importante è soprattutto il suo contenuto di vitamine A, B e C, così la caratteristica, comunque anche ad altri mieli, di dolcificare pur contenendo un basso valore di zuccheri semplici.
Al suo interno si trovano inoltre buone quantità di sali minerali e oligoelementi come zinco, ferro, rame, magnesio e manganese. Queste proprietà lo rendono adatto come energizzante naturale, soprattutto per l’attività sportiva.
Tra le sue caratteristiche più salienti ricordiamo che il miele di Sulla vanta poi una attività diuretica e lassativa, contribuendo inoltre a regolare l’attività intestinale. Possiede azione disintossicante del fegato e rappresenta un ottimo tonico naturale.
Per il suo consumo si consiglia di gustarlo da solo lasciandone un cucchiaino alla base della lingua; in tal modo è particolarmente utile per combattere irritazioni alla gola e tosse, oppure in un bicchiere di latte caldo o una tazza di tè. Per evitare la riduzione delle sue caratteristiche e proprietà terapeutiche si consiglia di aggiungerlo non appena le bevande si siano raffreddate a sufficienza da poter essere ingerite.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *