Come produrre il miele di rosmarino biologico

Come produrre il miele di rosmarino biologico

La produzione del miele proveniente dalla fioritura del rosmarino (Rosmarinus officinalis L., 1753) è possibile in tutto il litorale mediterraneo, soprattutto nelle macchie basse e nelle garighe, dove la pianta cresce soprattutto su suoli calcarei, ed è coltivata quasi ovunque come pianta aromatica, medicinale e da condimento.
Questo miele viene prodotto in Spagna, Nord Africa, Francia meridionale mentre in Italia lo troviamo in Puglia, in Sardegna, nell’Isola d’Elba e nelle Egadi.

 

Affinché quindi si possa pensare concretamente di produrre il miele di rosmarino dobbiamo pensare di realizzare una coltivazione di questa pianta su una superficie di qualche ettaro o su più appezzamenti consorziati in modo da consentire alle Api la produzione in buona purezza di questo delicato miele. Per il periodo di fioritura del rosmarino che, a secondo il clima, può fiorire a partire da gennaio-marzo fino ad ottobre è quindi opportuno organizzare gli alveari. Chiaramente sarà più difficile per le fioriture precoci avere un numero d’api sufficiente a raccogliere abbastanza miele anche per l’apicoltore.
Il miele di rosmarino, potrebbe avere comunque nelle regioni del sud Italia una notevole espansione congiuntamente al recupero di una sua alleata e cioè l’Ape siciliana (Apis mellifera sicula Montagano, 1911). Si tratterebbe di un esempio virtuoso di recupero ecologico e di biodiversità da perseguire.
Tra le caratteristiche organolettiche essenziali del miele di rosmarino ricordiamo che questo cristallizza alcuni mesi dopo il raccolto, spesso a grana fine, il colore va da quasi incolore a giallo paglierino allo stato liquido, bianco-avorio quando cristallizzato; l’odore e l’aroma sono di debole-media intensità, in bocca è poco persistente, è un miele tipicamente fine. Questo miele congiuntamente all’aroma delicato possiede notevoli proprietà antisettiche, antinfiammatorie, colagoghe e coleretiche. È molto utile per il mal di gola e per chi ha problemi respiratori e di fegato.




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