Come coltivare la Canapa

Come coltivare la Canapa

In Italia è consentita la coltivazione della Canapa e questa è regolamentata dalla Legge 2 dicembre 2016, n. 242. La condizione è che il seme sia certificato e che le varietà di canapa contengano una percentuale di THC (delta-9-tetraidrocannabinolo )inferiore allo 0,2%. Per maggiori informazioni potete anche rivolgervi ad Assocanapa per ricevere informazioni in merito.
La Canapa, ha innumerevoli usi, da quello per la produzione di fibre tessili agli usi medici e a svariati altri usi.
La percentuale di THC può variare notevolmente e le varietà che hanno valori tra il 7 e il 24%, hanno un effetto psicoattivo. Tale questione ha portato nel 1937 all’avvio del proibizionismo contro la canapa con la firma da parte del presidente Roosevelt del “Marihuana Tax Act”. Agli Stati Uniti successivamente si affiancarono altri Paesi vietando anche la varietà di Canapa Sativa con basso contenuto di THC che era utilizzata esclusivamente a fini tessili e industriali.

Siccome la Canapa è una pianta molto resistente e che si adatta a diverse tipologie di terreno è possibile coltivarla un po’ ovunque. La semina va quindi da marzo ad aprile e si consiglia una quantità di seme di 50 chilogrammi per ettaro da spargere o a mano (per piccole superfici) o con semitraci adattate.
La Canapa, per il suo rapido accrescimento, non ha bisogno di diserbi particolari e tanto meno di quelli chimici. Per la raccolta si taglia con una barra falciante verso la metà di agosto e si imballa con una normale pressa dopo esser stata lasciata sul campo per un breve periodo così da favorire una parziale macerazione.
La canapa è una tipica coltura da rinnovo e la preparazione del terreno sono circa le stesse utilizzate per le altre colture da rinnovo; richiede terreni di medio impasto e non ha. Le esigenze idriche della canapa sono limitate ed il ricorso all’irrigazione può essere considerato superfluo.
Per le sue caratteristiche può essere coltivata anche a casa vostra in vasi capienti e poi seguire, dopo la raccolta, un periodo di essiccamento e di conservazione in barattoli scuri ed ermetici per salvaguardare i suoi principi attivi.
Nei prossimi anni la coltivazione della Canapa sarà in rapido accrescimento ma per il suo utilizzo medico e terapeutico si sconsiglia di farlo senza una conoscenza approfondita e senza la consultazione del proprio medico.

Guido Bissanti




Un pensiero riguardo “Come coltivare la Canapa

  • 8 febbraio 2018 in 08:03
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    Per i chiarimenti sulla coltivazione (anche a titolo personale), oltre alle disposizioni di legge ed alle circolari, c’è persino una Sentenza (Sesta sezione penale della Cassazione n. 5254/16) che è chiara ed inequivocabile!
    Nello specifico la Sesta sezione penale di Palazzo di Giustizia ha riconosciuto la sostanziale inoffensività della coltivazione casalinga di poche piantine di canapa, in virtù del suo “conclamato uso esclusivamente personale” e della sua “minima entità”, tale da escludere “la possibile diffusione della sostanza producibile e/o l’ampliamento della coltivazione” stessa.

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