Humus di lombrico: vantaggi salutistici ed ecologici

Humus di lombrico: vantaggi salutistici ed ecologici

Se vogliamo fare la vera rivoluzione verde (quella che salverà umanità e pianeta) dobbiamo rientrare nei saperi della natura ed assecondarla. Abbandoniamo quindi tutta la chimica e l’industria di sintesi (che ha impoverito la natura in maniera pericolosa) ed immergiamoci nel più grande laboratorio esistente: la Natura. Iniziamo questo viaggio sapendo che la Natura è un pozzo senza fondo e in essa possiamo provvedere a tutte le nostre necessità. Uno degli impoverimenti maggiori apportato dall’agricoltura “moderna” è nel contenuto in sostanza organica dei nostri terreni e da li dobbiamo ripartire.
In questo senso ci può venire incontro un piccolo animaletto, il lombrico (Lumbricus terrestris) è un anellide. Questi invertebrati contribuiscono ai processi di decomposizione, e favoriscono la stabilizzazione della sostanza organica del suolo, attraverso questo processo producono un humus (sostanza organica a vario grado di polimerizzazione e di decomposizione).

 

L’humus di lombrico è molto più di un concime, infatti oltre a fornire gli elementi nutritivi contribuisce a migliorare le caratteristiche del terreno.
Quindi, se abbiamo intenzione di migliorare il contenuto in sostanza organica dei nostri terreni (che significa aumento della qualità e quantità dei nostri prodotti vegetali) dobbiamo lasciare in pace queste creature e, anzi, favorirle abbandonando per sempre tecniche agronomiche invasive qauli: lavorazioni eccessive, ripetute e profonde, diserbanti, fertilizzanti chimici, pesticidi, ecc..
Vediamo quali sono i vantaggi dell’humus di lombrico:
• Fertilizza il terreno. L’humus di lombrico contiene gli elementi nutritivi necessari allo sviluppo di ortive o fruttiferi e ha in se gli elementi fertilizzanti pronti per essere assimilati dalle piante per via della trasformazione operata dai lombrichi;
• Ovviamente è biologico al 100% e può essere utilizzato in agricoltura biologica ed in qualunque tipo di agricoltura che rispetti i cicli naturali perfettamente;
• Migliora la struttura del terreno in quanto la sua composizione, oltre ad apportare notevoli quantitativi di sostanza organica pronta per essere trasformata negli elementi che servono alla pianta, contribuisce a rendere il terreno più leggero e soffice e quindi più facile da lavorare e dando una maggiore strutturalità al suolo con minori rischi di erosione dello stesso;
• È inodore, anzi ha un buon profumo di terra bagnata, come quello che si incontra nel sottobosco per cui può essere utilizzato anche nelle coltivazioni urbane o casalinghe.
• Favorisce l’attecchimento delle piante soprattutto dopo il trapianto per via della sua capacità di ospitare le giovani radici e di proteggerle da malattie fungine.
• Aiuta il terreno a non seccarsi e a mantenere la corretta umidità. Terreni ricchi e ammendati con humus di lombrico hanno bisogno di minor apporto di irrigazioni
• È un concime tollerato perfettamente dalle piante, anzi rappresenta il loro ambiente naturale senza ustionarle se sbagliamo nei quantitativi.
Mediamente, un humus di lombrico ottenuto da letame bovino ed equino ha la seguente composizione sulla sostanza totale secca: Azoto (N) organico: 1,5%, Azoto (N) totale: 2,1%, Carbonio (C) organico di origine biologica: 20%, Rapporto C/N: 9,5, Sostanza organica: 40%, Sostanza organica estraibile in percentuale sulla sostanza organica: 6%, Sostanza organica umificata in percentuale sulla sostanza organica estraibile: 10%, pH: 7,5%.
Insomma che bisogno abbiamo di impoverirci (anche economicamente) nell’acquistare prodotti di sintesi che niente hanno a che vedere con la natura quando la natura provvede per noi?

Guido Bissanti




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *