Mappa della Fame nel Mondo

Mappa della Fame nel Mondo

Politiche Economiche, impegno delle Organizzazioni Umanitarie e non Governative, eppure la fame continua ad essere un problema in tutto il mondo. Secondo l’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO), circa 850 milioni di persone nel mondo risultavano denutrite fra il 1999 e il 2005. Un numero che è in continuo aumento. Dopo un secolo, nel 2017, è aumentata a dismisura soprattutto in alcune regioni dell’Africa.
Nonostante tutte le teorie sul perché della fame nel mondo il dato di fatto, che più deve far riflettere, è che essa è il risultato di almeno un secolo di un errato modo di intendere la Politica soprattutto dei Paesi Occidentali
Tra le ragioni della fame e delle carestie un ruolo peculiare svolge la guerra; siccome i popoli in guerra hanno sempre cercato di distruggere, reciprocamente, le messi dei nemici, e la guerra è stata indissolubilmente legata, per millenni, alla carestia.




A questo si devono aggiungere, negli ultimi anni, gli effetti dei cambiamenti climatici, in parte legati al modello industriale ed agli stili di vita dei Paesi occidentali, che stanno ancor di più mettendo in ginocchio i Paesi più poveri.
È cosa certa che, di fronte a tali inquietanti scenari del futuro e alla luce di oltre un secolo di insuccessi una cosa è certa, è fallito il modello culturale e quindi anche socioeconomico nato con la rivoluzione industriale. Quel modello che nacque con la teoria della crescita infinita, del capitalismo senza regole e del ruolo della Politica sempre più marginale di fronte ai grandi interessi economici delle Multinazionali.
Bisogna correre ai ripari ripensando totalmente al senso della Politica secondo principi Etici e non secondo concetti economici.

Guido Bissanti




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